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Blasioli (PD) “Abruzzo in fase 2 della campagna vaccinale ma gli anziani della case di riposo sono ancora senza vaccini e intanto in alcune di esse si registrano positivi”

| di Ufficio Stampa
| Categoria: Politica | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Quest'oggi il consigliere regionale del Pd, Antonio Blasioli, ha effettuato una visita ispettiva all'esterno della Casa di Riposo "Edoardo e Clarice Sgaroni" di Città Sant'Angelo, e una visita di cortesia al Piccolo Mondo Family House di Montesilvano, che è una struttura privata, in merito alla mancata vaccinazione anti Covid di personale e residenti delle strutture. La strategia nazionale del Piano vaccinazioni anti Covid e l'ordinanza n.1/2021del Presidente Marsilio prevedono che a vaccinarsi, nella Fase 1, siano medici, operatori sanitari e strutture per anziani. Ebbene, mentre in questi giorni gli ultraottantenni stanno finalmente ricevendo le dosi del vaccino, nelle case di riposo gli ospiti attendono ancora l'immunizzazione.

Oggi mi sono recato in 3 strutture residenziali per anziani (Casa di Riposo "Edoardo e Clarice Sgaroni" di Città Sant'Angelo e Piccolo Mondo Family House di Montesilvano) e in nessuna di esse sono state effettuate le vaccinazioni, nonostante le richieste avanzate. Addirittura, nella struttura di Città Sant'Angelo si registrano 11 positivi tra gli ospiti (di cui 5 ricoverati) e 6 positivi tra gli operatori che vi lavorano. Il tampone è stato fatto sabato scorso e a giorni verrà ripetuto nuovamente, sperando che nel frattempo non si siano positivizzati altri. Qui peraltro questa situazione ha costretto gli ospiti a stare nelle loro stanze, isolati, senza poter uscire, per fortuna amorevolmente trattati dal personale.

Stessa cosa al Piccolo Mondo Family House di Montesilvano. Nel giorno in cui gli ultraottantenni di Montesilvano cominciano a vaccinarsi, questi che dovevano essere i primi, non potranno avere il vaccino. Ma la situazione non cambia per l'Istituto delle Sorelle della Misericordia in via del Santuario a Pescara.

E allora ci chiediamo:

  • Come mai in questa casa di riposo di Città Sant'Angelo, che doveva essere tra le prime, non sono stati ancora somministrati i vaccini?
  • Come mai non sono stati sottoposti a vaccino gli ospiti Istituto delle Sorelle della Misericordia in via del Santuario a Pescara, dove la prima ondata colpì duramente (23 contagi)?
  • Come mai la stessa situazione di non copertura vaccinale si è verificata al Piccolo Mondo Family house di via Marinelli a Montesilvano? Qui nessun caso, per ora, ma è da novembre che sollecitano il vaccino e ci sono 25 ospiti ultraottantenni che non si sono iscritti alla piattaforma di manifestazione di interesse perché credevano di fare il vaccino nella fase 1.
  • Cosa si aspetta? Si vaccinano gli ultra 80enni della fase due (anche qui con disparità di trattamento tra Comuni e Comuni) e si lasciano senza vaccini coloro che a pieno titolo erano stati inseriti con precedenza nella FASE 1?
  • Quanti ospiti di altre case di riposo che dovevano essere vaccinati non lo sono ancora e perché?
  • Chi risponderà dei contagi e di tutto quello che ne deriverà?

Chiedo subito un'ispezione dei NAS su questa vicenda, veramente brutta, in cui sono coinvolte persone anziane.

Ufficio Stampa

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