Partecipa a Pescara News

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

L'Ipssar De Cecco insieme ai detenuti di Lanciano per il Festival della Cucina regionale italiana

Condividi su:

“Una straordinaria serata all’insegna della solidarietà, della conoscenza, della sana competizione e della buona cucina, che ha visto protagonisti 19 detenuti della Casa Circondariale di Lanciano che si sono sfidati ai fornelli partecipando al Festival della Cucina Regionale Italiana promosso dalla Struttura Detentiva di Lanciano diretta da Lucia Avantaggiato, e dall’Istituto Alberghiero Ipssar ‘De Cecco’. Un’iniziativa che, al di là della gara, ha avuto l’obiettivo, perfettamente raggiunto, di far incontrare Associazioni e realtà economiche e istituzionali, come la scuola, per una maggiore sensibilizzazione verso il mondo e le problematiche delle persone che stanno vivendo un periodo di reclusione. Un momento dunque di apertura del carcere verso il territorio, per riallacciare quel rapporto che inevitabilmente l’isolamento delle mura detentive rischiano di cancellare. Un’esperienza che sicuramente andremo a ripetere nel corso del prossimo anno”.

Lo ha detto la dirigente dell’Istituto Alberghiero Ipssar ‘De Cecco’ Alessandra Di Pietro, commentando l’esito dell’evento ospitato nel carcere di Lanciano.

“Il progetto – ha spiegato la dirigente Di Pietro – è nato dall’incontro tra Casa Circondariale con l’Istituto ‘De Cecco’, promosso dal professor Quintino Marcella, al fine di organizzare una manifestazione di carattere culinario che potesse valorizzare le capacità dei detenuti e, al tempo stesso, aprire la Casa circondariale al territorio, incanalando le energie e la creatività dei reclusi verso un obiettivo positivo, favorendo un momenti di socializzazione. Si rafforza così anche la caratterizzazione dell’Istituto all’accoglienza e al confronto con la società. I 19 detenuti coinvolti hanno seguito un breve corso di preparazione che si è concluso con un evento finale di cucina e spettacolo. Protagonisti della serata sono stati i piatti preparati dai detenuti provenienti da diverse regioni italiane con le peculiarità tipiche dei loro territori che hanno parlato un linguaggio comprensibile a tutti, dunque il cibo posto come ideale veicolo comunicativo di ‘saperi e sapori’. Nell’organizzazione dell’evento ci sono stati in prima fila il professor Quintino Marcella, da anni impegnato nella promozione di attività di comunicazione e sensibilizzazione di persone che vivono in situazioni di esclusione, e l’Associazione Provinciale Cuochi Pescara, con il Presidente Narciso Cicchitti”. L’iniziativa ha visto anche la collaborazione del Rotary Club di Ortona, con il Presidente Franco Marrone, e del Rotary Club di Lanciano, con il Presidente Eliana De Berardinis. La giuria che ha scelto i piatti meglio preparati è stata composta dalla Dirigente dell’Istituto Alberghiero Di Pietro, dal Presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Pescara Cicchitti, e dai docenti dell’Istituto Alberghiero. L’evento inoltre è stato aperto a un pubblico formato da studenti dell’Ipssar, da altri detenuti e da soggetti invitati dalla Direzione della Casa Circondariale, con l’intrattenimento affidato al cabarettista ‘Nduccio.

 

 

 

 

Condividi su:

Seguici su Facebook