"Le Brigantesse", il lungometraggio prodotto dalla Adriatica Production Arts: presentazione a Pescara sabato 14 gennaio 2017

| di Redazione
| Categoria: Cultura
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"Le Brigantesse", il lungometraggio prodotto dalla Adriatica Production Arts sarà presentato a Pescara domani, sabato 14 gennaio 2017 presso il Comune di Pescara.

Rappresenta certamente uno degli eventi culturali dell’anno e dimostra ancora una volta la vitalità del cinema indipendente italiano, il lungometraggio prodotto dalla abruzzese Adriatica Production Arts, porta in primo piano in maniera originale, a metà tra finzione cinematografica e ricostruzione storiografica, la vicenda di 55 brigantesse che nel marzo del 1861, a cavallo della caduta definitiva del Regno delle due Sicilie e dei Borboni, portarono avanti in terra d’Abruzzo un’ideale di libertà e di ferrea e drammatica opposizione a quella che ai loro occhi era un’invasione da parte dei Savoia e dei poteri forti delle diplomazie europee, di quella inglese in particolare.

Queste donne combatterono al fianco degli “uomini delle macchie” – così come sono stati definiti i Briganti, che erano i loro padri, figli, mariti o amanti – aiutandoli, nascondendoli e affiancandoli nel disperato tentativo di difendere dai Piemontesi la propria dignità e i propri beni materiali, le proprie famiglie; inbracciando in molti casi loro stesse il fucile di fronte a un ineluttabile destino che in molti casi le portò anche alla reclusione o alla morte.

Una vicenda misconosciuta, scritta in nomi noti solo a pochi come quelli di Maria Capitanio, Chiara Nardi o Gioconda Marini, o ancora in quello di Maria Suriani, donne osteggiate e perseguitate perché sospettate di favorire e fiancheggiare i propri uomini.

Il film, nato da un’idea dell’appassionata di storia meridionalista e duosiciliana Gabriella Rapposelli, essa stessa attrice nel film, si basa su notizie e documenti tratti dagli archivi di Stato, in particolare da quello di Chieti; porta la firma di Bruno Tarallo alla regia e alla sceneggiatura, di Emilio D’Innocente, presidente della Adriatica Production Arts, al coordinamento del team cameraman con Loris Speziale, le musiche originali sono di Antonello Guetta.

Un grande sforzo artistico e organizzativo, quello della Adriatica Production Arts, che dopo, il film d’esordio, segna ora con questo lavoro un deciso salto di qualità. Il lungometraggio sarà presto distribuito in alcuni circuiti di sale cinematografiche e reso disponibile per istituzioni scolastiche e culturali; proprio in questi ultimi giorni il lavoro è stato richiesto dal comune di Castellabate dove fu girato con Claudio Bisio.

L’Abruzzo delle Brigantesse nel film esprime tutta la sua magnificenza paesaggistica: le scene sono state girate nei set di Chieti, Francavilla al Mare, Cisterna di Bolognano, Bosco di S.Antonio, Parco Lavinio di Scafa, Badia di S.Liberatore a Majella e Cascata di Serramonacesca, Pretoro, Piana del Legname di Manoppello.

"Tengo a sottolineare - ha affermato Bruno Tarallo - come questo lavoro non voglia affermare alcuna verità storica pur avendo tratto spunto da documenti visibili a tutti. L'intento è stato quello di raccontare la vicenda di queste donne nella loro cruda realtà Senza saperlo loro stesse furono esempi di una prima espressione emancipativa".

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