Sgombero area di risulta: la disperazione dei venditori

| di Marco Ricci
| Categoria: Attualità
STAMPA

Fotogallery: clicca sulle immagini per ingrandirle

printpreview

Lo sgombero dei venditori senegalesi dall’area di risulta della stazione di Pescara (leggi qui l’articolo sullo sgombero e qui l'intervento di Maurizio Acerbo) è uno dei temi più discussi in città in questi giorni. Tanti sono i pareri dei cittadini pescaresi riguardo al provvedimento preso dalla giunta comunale, ma cosa ne pensano i diretti interessati? Cosa faranno una volta mandati via da quella zona? Lo abbiamo chiesto direttamente a loro, andando di persona nell’ormai celeberrimo mercatino.

La via è piena di gente, che siano venditori o acquirenti, e non è difficile parlare con qualcuno dei senegalesi che vogliono esprimersi e dire la loro sulla vicenda: “Non abbiamo un posto in cui andare- ci racconta Bubah, un ragazzo venditore di scarpe - l’altro giorno è arrivato il Sindaco con altri quattro uomini ed hanno messo le ordinanze ai muri. Non sappiamo altro. Adesso come faremo a mangiare? Come vivremo? Come pagherò l’affitto? Sono oltre dieci anni che siamo qui e non abbiamo mai avuto problemi; le persone vengono qui a comprare per risparmiare. Non c’è lavoro per gli italiani, figuriamoci per noi” conclude.

Dovevano almeno dirci qualcosa - aggiunge un suo amico- darci un preavviso di un paio di mesi per poterci organizzare. Così è come ammazzarci, potevano metterci in fila sul muro e spararci, avrebbero fatto prima”.

Il nostro giro nel mercato continua, i venditori sono tutti sorridenti, gentili, ma la preoccupazione sui loro volti è facilmente leggibile, come ci dice Abramo, un padre di famiglia seduto insieme ai suoi figli: “Quando ci cacceranno andrò in centro a vendere. Non ho scelta. Oggi sono venuti de signori della CGIL ed hanno detto che sabato ci siederemo attorno ad un tavolo e forse avremo una soluzione. Qui non è mai successo nulla, non abbiamo mai avuto problemi con la legalità. Siamo solamente delle persone che vogliono lavorare. E non è vero che noi venditori dormiamo qui, abbiamo dei vigilanti che sorvegliano i tendoni la notte. Noi non vorremmo fare questo lavoro, ma non abbiamo scelta”.

Sabato faremo una manifestazione davanti al Comune - ha concluso - qui c’è gente seria di 50-60 anni che ha sempre lavorato qui, dove andrà adesso? Sono anziani”.

Foto: Michele Raho

Marco Ricci

Contatti

redazione@notssl-www.pescaranews.net
mob. 320.8428413
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK