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Progetto Direzione Tenda Istituto Nostra Signora

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Gli alunni delle classi 3^A e 3^B della scuola primaria, dopo 3 mesi di laboratorio intensivo,saranno i performers protagonisti di un percorso installativo che accompagnerà 3 viaggiatori per volta verso la tenda di Abramo e Sara.Scrive il regista Beniamino Cardines: "Si tratta di creare un ponte, un collegamento con le nuove pratiche espressive multimediali dell’arte contemporanea, che davvero non conosce più confini di grammatiche e codici, linguaggi contemporanei che i bambini devono imparare a conoscere e
fruire perché rappresentano l’evoluzione della creatività e la comunicazione culturale di domani.

"E’ un progetto-laboratorio sulle arti visive contemporanee e sulla performance.Prendendo spunto dal brano biblico di Genesi 18,1-15, sul quale abbiamo meditato.I bambini sono stati stimolati in più direzioni creative e avvicinati alla totalità dei linguaggi espressivi verbali e non, figurativi e concettuali...dalle loro idee è nata la drammaturgia dell’azione performatica creata all’interno di una installazione visiva concepita come un percorso circolare a spirale (oltre 10m di diametro).Al centro una tenda – appunto direzioneTenda - quella di Abramo e Sara, e dentro un bambinoAbramo-performer (che si alternerà con altri bambini) pronto ad accogliere in casa sua, chi arriverà alla fine del deserto.

A turno 3 viaggiatori-pellegrini (3 x volta) inizieranno il percorso, e insieme, seguendo le indicazioni dei performers (bambini) e gli stimoli visivi che troveranno per strada, cercheranno di arrivare alla tenda, dove saranno accolti con un gesto simbolico...che sottolineerà il senso di tutto il percorso e darà una forte motivazione esistenziale al loro essere viaggiatori biblici.

E si riparte, e anche l’installazione si prepara ad accogliere altri 3 viaggiatori. Una direzione, un percorso per accogliere l'Altro, e lasciarsi accogliere dall'Altro.Lucia Coia,presidente ODNs Italia: "La pedagogia dell’altro opera una pressante richiesta di giustizia ed un profondo impegno di reciproca umanizzazione. L’altro ci interpella, ci induce a prendere posizione, ad uscire dall’indifferenza, ci cambia, ci educa."

La direzione artistica del progetto è curata dal regista coreografo Beniamino Cardines,docenti Lucia Coia, Paola Di Carlo, Stefania Piscione, sonorizzazioni Carmen Del Mese,
organizzazione Tiziana Cavuti.L'evento è prodotto da ODNS/Italia onlus (Organizzazione Di Nuove Solidarietà). L'Associazione internazionale presente in Francia, Spagna, Belgio, Canada, e con sede italiana a Pescara nell'Istituto Nostra Signora, si occupa di progetti educativi, di sensibilizzare all'istruzione e alla cultura, di portare solidarietà umana nel mondo.

Paola Di Carlo, docente: "Personalmente, ho avuto la gioia di mettermi in gioco insieme ai bambini e accompagnarli sperimentando così, ancora una volta, come l’arte completa in modo sublime la dimensione spirituale ed umana della donna e dell’uomo ad ogni età."Stefania Piscione, docente: "Il primo coinvolgimento del “Bene” è l’accoglienza, il saper accoglierel’Altro da me riscoprendo la bellezza e la centralità della relazione umana. Accogliere presuppone essere aperti al rischio, essere liberi da condizionamenti e pregiudizi."

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