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Discreto successo per la giornata della Colletta Alimentare

Oggi giornata dedicata alla Colletta Alimentare

| di Sara Gerardi
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Discreto successo, per la giornata della colletta alimentare. In calo rispetto allo scorso anno, complice la crisi attuale in cui versa il paese, la generosità delle persone è in calo rispetto agli anni passati, complice la soglia di povertà in cui versano le stesse persone a cui si chiedeva un sostegno per i meno fortunati.

Siamo andati in ben 3 punti vendita ad intervistare e a tastare con mano i volontari come operavano: la prima sosta è stata al Conad di via Vespucci alle ore 17:00, ad accoglierci c'era un signore con un figlio che alla nostra domanda su quanto avesse avuto successo quest'anno la colletta ci ha risposto: "Sicuramente, le persone non sono ben disposte a donare come negli anni precedenti, soprattuto gli anziani, che al contrario prima erano i primi a donare qualcosa: difficilmente si riuscirà a superare i dati dello scorso anno"

Passiamo al Tigre di Via Venezia ore 13:00: ad accoglierci un uomo e una ragazza, volontari della parrocchia San Andrea, per terra pochi scatoloni semi vuoti, l'uomo alla nostra domanda se nella mattina c'era stata affluenza risponde:" Poche persone nel complesso hanno fatto spesa nella mattinata di oggi, si è raccolto perlopiù pasta, e prodotti in scatola, ma senza dubbio negli anni passati la generosità era maggiore rispetto a quest'anno".

Terza sosta al supermercato Carrefuor di Via Misticoni, all'interno del complesso Il Molino, ci accoglie un ragazzo, coadiuvato da 4 bambini, una signora e 2 ragazze adolescenti, alla nostra domanda se la giornata ha avuto successo ci risponde: "Di volontari fortunatamente ce ne sono sempre e spesso, ma quast'anno abbiamo dovuto rimandare alcune persone a casa in quanto le persone che donavano sono poche, e non c'era bisogno di molto personale per smistare i pacchi e proporre al consumatore la donazione, le donazioni sono in calo".

Il nostro Tuor per i supermercati ha registrato dunque un dato comune: poca affluenza nel donare cibo e spesa per le persone disagiate, in quanto la soglia di povertà è aumentata e le stesse persone che prima donavano sono quasi al pari dei poveri: senza soldi, senza impiego, con figli a carico, pensionati

Sara Gerardi

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