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Anche per questo weekend Pescaras sarà da bollino rosso

Le temperature raggiungeranno i 36°. Evitare di esporsi al caldo e al sole diretto nelle ore più calde della giornata (

redazione
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Anche per questo weekend Pescara sarà da Bollino rosso. Il Ministero della Salute ha pubblicato le città che toccheranno i 36° vale a dire Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Reggio Calabria, Rieti, Roma e Viterbo.

Queste le direttive del Ministero della Salute per le città da bollino rosso:

  1. Evitare di esporsi al caldo e al sole diretto nelle ore più calde della giornata (tra le 11.00 e le 18.00): temperatura e umidità elevate non possono prevenire il rischio di infezione da Coronavirus, mentre possono provocare sintomi associati al caldo e ustioni;
  2. -Evitare le zone particolarmente trafficate, in particolare per i bambini molti piccoli, gli anziani, le persone con asma e altre malattie respiratorie, le persone non autosufficienti o convalescenti. Recarsi in luoghi pubblici come parchi e giardini nelle ore più fresche della giornata, rispettando sempre le distanze di sicurezza. Evitare i luoghi affollati;
  3. -Uscire nelle ore più fresche, mantenendo la distanza di almeno un metro dalle altre persone. Lavati spesso le mani o utilizza i gel igienizzanti. Indossa la mascherina anche se fa caldo. coprendo bene naso e bocca;
  4. -Evitare l’attività fisica intensa all’aria aperta durante gli orari più caldi della giornata;
  5. -Trascorrere le ore più calde della giornata nella stanza più fresca della casa, bagnandoti spesso con acqua fresca;
  6. -Utilizzare correttamente il condizionatore. Se hai solo il ventilatore utilizzalo seguendo alcuni accorgimenti;
  7. -Trascorrere alcune ore in un luogo pubblico climatizzato, in particolare nelle ore più calde della giornata;
  8. -Assicurare un adeguato ricambio di aria, utile per ridurre il rischio di trasmissione del virus: la ventilazione naturale determina un miglior ricambio dell’aria rispetto alla ventilazione meccanica;
  9. -Indossare indumenti chiari, leggeri, in fibre naturali (es. cotone, lino), riparati la testa con un cappello leggero di colore chiaro e usa occhiali da sole;
  10. -Proteggere la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo;
  11. -Bere liquidi, moderando l’assunzione di bevande gassate o zuccherate, tè e caffè. Evita, inoltre, bevande troppo fredde e bevande alcoliche;
  12. -Seguire un'alimentazione leggera, preferendo la pasta e il pesce alla carne ed evitando cibi elaborati e piccanti; consuma molta verdura e frutta fresca. Fai attenzione alla corretta conservazione degli alimenti deperibili (es. latticini, carne), in quanto elevate temperature possono favorire la proliferazione di germi patogeni causa di disturbi gastroenterici;
  13. -Se assumi farmaci, non sospendere autonomamente terapie in corso, ma consulta il tuo medico curante per eventuali adeguamenti della terapia farmacologica;
  14. -Fare attenzione alla corretta conservazione dei farmaci, tienili lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta e riponi in frigo quelli che prevedono una temperatura di conservazione non superiore ai 25-30°C;
  15. -Se l’auto non è climatizzata evita di metterti in viaggio nelle ore più calde della giornata (ore 11-18). Non dimenticare di portare con te sufficienti scorte di acqua in caso di code o file impreviste;
  16. -Non lasciare persone non autosufficienti, bambini e anziani, anche se per poco tempo, nella macchina parcheggiata al sole;
  17. -Assicurarsi che le persone malate o costrette a letto non siano troppo coperte;
  18. -Offrire assistenza a persone a maggiore rischio (ad esempio anziani che vivono da soli) e segnala ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento. Nelle persone anziane un campanello di allarme è la riduzione di alcune attività quotidiane (spostarsi in casa, vestirsi, mangiare, andare regolarmente in bagno, lavarsi) che può indicare un peggioramento dello stato di salute;
  19. -In presenza di sintomi dei disturbi legati al caldo contattare un medico.
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