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Istituto Alberghiero "De Cecco", inaugurate le nuove aule nel plesso di Via Italica

All'inaugurazione erano presenti il Sindaco di Pescara, Carlo Masci, ed il Presidente della Regione, Marsilio

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“Appena siamo usciti dal lockdown abbiamo iniziato a pensare a una sfida, ovvero riportare tutti i nostri studenti nei plessi, in aula, in presenza. Non era scontato perché l’Istituto Alberghiero conta una popolazione scolastica imponente, abbiamo i docenti, il personale amministrativo, gli studenti e, tra essi, 100 convittori, la nostra stessa organizzazione è complessa e si articola in ore in aula e in laboratorio. Non avremmo vinto quella sfida se non avessimo potuto contare sulla disponibilità e la vicinanza della Provincia di Pescara e della Regione Abruzzo, consentendoci di riconquistare l’utilizzo dell’intero edificio storico di via Italica, dove oggi abbiamo ufficialmente riaperto e restituito agli studenti 21 aule e 2 nuovi laboratori linguistici al primo piano del plesso. Ora guardiamo con serenità al futuro che sicuramente porterà sulla scuola nuovi investimenti, peraltro già previsti, e nuovi interventi tesi a dare alla città una struttura straordinaria”.

Lo ha detto la Dirigente dell’Istituto Alberghiero Ipssar ‘De Cecco’ di Pescara Alessandra Di Pietro nel corso della conferenza stampa odierna, subito dopo il classico taglio del nastro per l’inaugurazione delle 21 aule nuove di zecca riaperte al primo piano della sede di via Italica. Presenti alla giornata il Governatore della Regione Abruzzo Marco Marsilio, il Presidente del Consiglio della Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri, il Presidente della Provincia di Pescara Antonio Zaffiri, il sindaco Carlo Masci, Daniela Puglisi e Antonello Passacantando per l’Ufficio Scolastico provinciale. Presenti in platea i rappresentanti delle Associazioni di categoria, di volontariato e con le Aziende che tradizionalmente collaborano con l’Istituto Alberghiero, oltre al consigliere regionale Guerino Testa e al consigliere comunale Fabrizio Rapposelli. La giornata si è aperta con la visita nelle nuove aule, e il classico taglio del nastro, seguita dalla benedizione dell’abate generale Don Francesco Santuccione, parroco della Cattedrale San Cetteo. Quindi il trasferimento nella sede centrale, in via dei Sabini.

“La Provincia ci ha aiutati al fine di permetterci di tornare tutti in aula – ha detto la dirigente Di Pietro -. Abbiamo acquistato altre pareti mobili per modulare le classi, abbiamo acquisito gazebo per le lezioni, che permettono anche chiusure laterali, abbiamo lavorato sullo spirito d’iniziativa dei nostri ragazzi che devono maturare per diventare giovani professionisti capaci di promuovere e trainare la crescita del nostro agroalimentare. Tornare a scuola per noi è fondamentale perché in aula si apprende interagendo, perché la scuola è anche il luogo delle relazioni affettive ed emozionali, e il luogo della rinascita. E noi abbiamo avuto questa possibilità grazie alla Provincia di Pescara che ha avviato il finanziamento per ristrutturare rapidamente il primo piano del plesso di via Italica, 21 aule nuove e due laboratori linguistici, grazie ai fondi erogati dalla Regione Abruzzo, parliamo di 2milioni 300mila euro complessivi, di cui sono già stati anticipati 900mila euro. E l’inaugurazione oggi va oltre un progetto di scuola, ma è un messaggio forte di positività e di ottimismo in un momento storico in cui c’è anche paura, timore, che condiziona le famiglie e le motivazioni dei ragazzi. E allora questo è un momento importante per rinsaldare i rapporti tra i cittadini e le Istituzioni. Oggi accanto all’Istituto Alberghiero ci sono le Associazioni con cui collaboriamo storicamente, sono i nostri partner con cui qualifichiamo ulteriormente il nostro personale e creiamo professionalità interdisciplinari in grado di gestire i rapporti con il turismo vivo che promuove la magnificenza del nostro territorio. E ci sono le Aziende con cui ogni anno nascono progettualità che devono essere visibili all’esterno. E poi guardiamo al futuro – ha aggiunto la dirigente Di Pietro -: si sono altri fondi da utilizzare e altri progetti da realizzare, e penso al secondo piano della Palazzina Laboratori, che non c’è in nessun altro Istituto Alberghiero, con un’Aula Magna fantastica. Oggi dobbiamo lavorare per completare tali due interventi che resteranno come patrimonio della città”. “Quando abbiamo ingaggiato per la prima volta la battaglia per il rilancio strutturale dell’Istituto Alberghiero, per la sua messa in sicurezza, c’erano Guerino Testa come Presidente della Provincia e Fabrizio Rapposelli come assessore provinciale all’edilizia scolastica – ha ricordato il Presidente Sospiri -. Sembrava difficile riuscire nell’impresa. Un anno fa ci siamo trovati nel mezzo di una polemica che infuriava perché c’era chi sosteneva che i soldi per eseguire i lavori c’erano, ma non venivano spesi, in realtà quei soldi non c’erano ecco perché non venivano spesi. E allora col Presidente della Provincia Zaffiri e con l’ottimo dirigente Luigi Urbani siamo andati dal Governatore Marsilio, abusando della sua pazienza, e chiedendo risorse, e oggi è evidente che il nostro non è stato un esercizio vano. Abbiamo anticipato subito 900mila euro dei fondi che potevano essere destinati per altro e li abbiamo assegnati all’Alberghiero, pensiamo che appena ieri gli Uffici hanno siglato la graduatoria delle opere per il triennio 2019-2020-2021 attribuendo all’annualità 2020 i finanziamenti per l’Alberghiero, 2milioni 300mila euro in tutto da cui a questo punto verranno scorporati i 900mila euro già utilizzati. E questo è un primo passo per rilanciare l’Ipssar ‘De Cecco’. Ora, tutto questo si poteva fare 3, 4, 5 anni fa, non è avvenuto, si è fatto ora con il Governatore Marsilio perché ci ha ascoltati e per questo voglio tributargli il giusto ringraziamento”.

A ringraziare i Presidenti Marsilio e Sospiri, anche il Presidente della Provincia Zaffiri, che ha poi rivolto il proprio grazie anche all’ingegner Urbani, agli architetti Ciaramellano e Berardi e all’impresa B&B Costruzioni “che ha rispettato i tempi di cantiere. Le criticità di questa scuola risalgono al 2018, quando ci fu il cedimento del solaio al primo piano rialzato. Quando mi sono insediato ho eseguito un primo sopralluogo per capire come ottenere i fondi, ci siamo attivati con il Governatore Marsilio e abbiamo avuto la piena disponibilità. Va chiarito che non siamo intervenuti sull’Istituto Alberghiero perché gli studenti hanno protestato sotto il nostro Palazzo con le pentole, ma perché c’era una situazione di emergenza strutturale, peraltro molto prima del Covid, che oggi ha messo in crisi anche altre scuole dove c’è carenza di spazi. Le aule di via Italica erano pronte già a febbraio 2020, poi con il Covid-19 ci siamo fermati per capire se l’emergenza sanitaria avrebbe richiesto altri aggiustamenti. Ora ci attiveremo per la seconda tranche di finanziamenti per completare le altre opere strutturali”.

“Qui chiaramente è andata in onda la buona politica - ha commentato il sindaco Masci – e la collaborazione importante tra Istituzioni politiche e scolastiche. L’Istituto Alberghiero è una scuola che fa crescere i ragazzi, è evidente la cura di ogni particolare, gli studenti sono spinti a essere i primi della classe nel loro futuro lavoro. Oggi è un giorno felice per Pescara, perché quando si riqualifica una scuola cresce la cultura della conoscenza, della socializzazione e dell’integrazione”.

“Nell’Istituto Alberghiero di Pescara – ha detto il Governatore Marsilio – entrano dei bambini ed escono dei ragazzi maturi che sono la carta vincente dell’Abruzzo perché sono i futuri professionisti che dovranno far conoscere il nostro territorio fuori dai nostri confini ed esportare il nostro volto migliore. Sono soddisfatto di essere stato la ‘ciliegina sulla torta’ di un inter amministrativo lungo, sono felice di aver ascoltato la pressione, l’accerchiamento degli amici amministratori che mi rappresentavano l’urgenza di intervenire su una scuola straordinaria. E aver fatto interventi per tempo ci consente di programmare la ripresa in sicurezza”. Infine i saluti di Daniela Puglisi e di Antonello Passacantando che, ancora, hanno sottolineato “la rilevanza di tornare alla didattica in presenza, ancor più in una scuola come l’Istituto Alberghiero in cui l’attività laboratoriale è fondamentale nella formazione dei ragazzi”.

La giornata si è chiusa con il taglio della torta preparata dagli chef dell’Istituto, affiancati dai ragazzi di cucina, di sala e di accoglienza.

 

 

 

 

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