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Equo Compenso: approvata legge regionale

| di liliana d'onofrio
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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E’ stato approvata  dal Consiglio regionale abruzzese la legge che introduce una serie di prescrizioni a tutela dei liberi professionisti, anche di coloro che svolgono professioni non organizzate e che non sono iscritti a ordini o albi professionali.

Anche l’Abruzzo dunque, si allinea ad altre regioni, dopo i tentativi andati a vuoto con la precedente amministrazione regionale di centrosinistra,  dotandosi  così di una legge che tutela i professionisti, non solo relativamente ai pagamenti attesi dagli enti pubblici, ma anche per lavori svolti per conto di committenti privati. La legge è passata all'unanimità in consiglio, grazie alla collaborazione con Confprofessioni Abruzzo, confederazione delle 13 principali Associazioni Professionali, la prima a chiedere al Presidente Marsilio e al Presidente Sospiri già in campagna elettorale tale provvedimento, e con i rappresentanti provinciali delle Consulte  Professionali. Tale provvedimento nasce dalla fusione di due distinte proposte, una a firma del presidente Lorenzo Sospiri e del consigliere della Lega Emiliano Di Matteo, e l'altra dei consiglieri del M5S Pietro Smargiassi e Sara Marcozzi.

L’equo compenso vuole aiutare i liberi professionisti a incassare quanto dovuto per le loro prestazioni in tempi celeri. In che modo? Obbligando in sostanza il committente privato a presentare all'ente pubblico fatture e quietanze, pena la sospensione del procedimento amministrativo (per esempio una concessione edilizia) in cui figura la prestazione del professionista.

“Eravamo stati i primi a chiedere l’Equocompenso e devo dire siamo stati esauditi in tempi brevi con una Legge Regionale ben scritta, anche se il nostro emendamento che sollecitava i Comuni ad adeguarsi a tale provvedimento nella proposizione di eventuali bandi non è stato accolto pare per un dubbio parere di illegittimità”, queste le parole soddisfatte, del presidente di Confprofessioni Abruzzo, il medico veterinario Marco Della Torre (ANMVI Abruzzo)

In foto il presidente regionale di Confprofessioni, dott. Marco Della Torre

liliana d'onofrio

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