Il Comune stanzia 70mila euro per le famiglie con difficoltà economiche

| di la redazione
| Categoria: Attualità
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L'amministrazione comunale di Pescara ha stanziato 70.000 euro che serviranno a distribuire contributi una tantum a famiglie che sono in difficoltà economiche per crisi occupazionale.

Il fondo sarà distribuito ai nuclei familiari, sia pluri che monoparentali, che si trovano in difficoltà economiche e hanno almeno un figlio a carico di età non superiore a 25 anni.

Quali sono i requisiti di ammissione al contributo?

Al momento della presentazione della domanda il nucleo familiare deve:

  • avere almeno un figlio a carico convivente di età non superiore a 25 anni
  • risiedere nel Comun di Pescara da almeno 24 mesi alla data di apertura del bando
  • avere un reddito ISEE relativo all'anno 2014 pari o inferiore a € 18.000
  • avere l'età dell'unico i di entrambi i genitori non superiore a 55 anni
  • aver perso il lavoro di uno dei genitori nel bienni 2014/2015 (nel caso di lavoratori autonomi o liberi professionisti vale la data certificata di chisura partita IVA). La condizione di non occupazione deve comunque sussistere alla data di presentazione della domanda
  • avere residenza nell'abitazione sulla quale sia stato contratto un mutuo per acquisto 1° casa oppure locazione del valore annuo (escluso utenze e condominio) non inferiore a € 3000; nel caso di coniugi legalmente separati può accedere al contributo solo il coniuge affidatario dei figli in via prevalente ovvero con cui i figli convivono; i componenti del nucleo familiare, incluso il coniuge separato, non devono essere titolari di diritti di proprietà, superficiem usufrutto oltre la sola casa di abitazione (compresa, al più una pertinenza), appartenente ad una delle seguenti categorie catastali: A/2, A/3, A/4, A/5, A/6
  • se entrambi i genitori sono stranieri, almeno uni di essi deve essere titolare di un permesso di soggiorno di lungo periodo

ai fini della valutazione dei figli a carico si considerano anche eventuali affidamenti di minori conviventi che siano giuridicamente documentati

Come vengono assegnati i punteggi?

I contributi saranno erogati, fino ad esaurimento delle 70mila euro, partendo dal punteggio più alto di una graduatoria predisposta sui seguenti criteri:

  • 5 punti - Licenziamento/cessazione contratto/chiusura partita IVA di entrambi i genitori o dell'unico genitore lavoratore per le famiglie con unico reddito da lavoro e/o da capitale in assenza di ammortizzatori sociali
  • 4 punti - Licenziamento/cessazione contratto/chiusura partita IVA di entrambi i genitori o dell'unico genitore lavoratore per le famiglie con unico reddito da lavoro e/o da capitale in presenza di ammortizzatori sociali per uno solo dei due genitori
  • 3 punti - Licenziamento/cessazione contratto/chiusura partita IVA dell'unico genitore lavoratore nei nuclei familiari monoparentali con unico reddito da lavoro e/o da capitale in assenza di ammortizzatori sociali
  • 2 punti - Licenziamento/cessazione contratto/chiusura partita IVA dell'unico genitore lavoratore nei nuclei familiari monoparentali con unico reddito da lavoro e/o da capitale in presenza di ammortizzatori sociali
  • 2 punti - Licenziamento/cessazione contratto/chiusura partita IVA di uno solo dei genitori, entrambi lavoratori, con reddito da lavoro e/o da capitale in assenza di ammortizzatori sociali
  • 1,5 punti - Per ogni figlio di età pari o inferiore a 18 anni presente nel nucleo familiare
  • 1 punto - Per ogni figlio di età superiore a 18 anni presente nel nucleo familiare

A quanto ammonta il contributo per ogni nucleo familiare?

L'importo che ogni nucleo familiare potrà ricevere varierà in base al punteggio complessivo raggiunto, come di segioto indicato:

  • Punteggio uguale o inferiore a 6 - € 1000,00 
  • Punteggio superiore a 6 - € 1500,00

L'eventuale somma residua, se superiore a € 1000,00, sarà concessa al nucleo classificato in posizione utile e se le domande presentate non dovessero riuscire ad esaurire l'intero fondo, la restante parte sarà ridistribuita tra i beneficiari con un aumento massimo per ogni nucleo di € 500,00 rispetto al contributo inizialmente assegnato.

Come presentare la domanda?

La domanda dovrà essere presentata, entro e non oltre le ore 12 di martedì 16 febbraio 2016, esclusivamente utilizzando il modello disponibile sul sito del Comune di Pescara, previa registrazione, alla sezione Servizi Al Cittadino » Politiche Sociali (clicca qui per accedere dalla sezione Politiche Sociali).

La domanda dovrà essere presentata da uno dei genitori conviventi o nel caso di separazione legale, del coniuge affidatario dei figli in via prevalente ovvero con cui i figli convivono.

I richiedenti che otterranno un punteggio tale da classificarsi in posizione utile in graduatoria dovranno presentare, su richiesta dell'ufficio preposto, la documentazione richiesta che provi la situazione lavorativa, reddituale e familiare dichiarata.

Dove posso ottenere informazioni maggiori?

Per prima cosa scaricare l'avviso pubblico (clicca qui per scaricarlo) con tutti i dettagli.

Per maggiori informazioni si può contattare il Settore Politiche Sociali del Comune di Pescara

Indirizzo: Piazza Italia 13 - 1° Piano Stanza n. 23.

Tel: 085.4283064 - 085.4283050 - 085.4283036

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