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Armando Foschi: L'oktoberfest sfratta il mercatino di Piazza Garibaldi

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“Una lunga scia di orina maleodorante che usciva dai bagni chimici attaccati alla Cattedrale di San Cetteo, e, al posto delle bancarelle dello storico mercato mensile, gli stand dell’Oktoberfest che hanno letteralmente occupato piazza Garibaldi, sfrattando il Mercantico, soppiantato pure dagli ambulanti abusivi. È quanto accaduto ieri al centro storico di Pescara, tra lo sconcerto dei cittadini, ma soprattutto degli ambulanti regolari aderenti alla manifestazione che ormai da vent’anni si svolge puntualmente ogni prima domenica del mese, molti dei quali, dopo aver pure pagato l’occupazione del suolo pubblico, hanno dovuto rinunciare. L’ennesimo atto di arroganza di una giunta Alessandrini incapace persino di programmare le proprie iniziative e di conciliarle con attività tradizionali”. È il commento di Armando Foschi, esponente dell’Associazione ‘Pescara – Mi piace’, contattato ieri dagli organizzatori del Mercantico per rendersi conto di quanto accaduto.

“Sono ormai vent’anni che il centro storico di Pescara, ossia piazza Garibaldi, via dei Bastioni, e parte di corso Manthonè, ospitano il Mercantico, ossia un mercatino di pezzi d’antiquariato, o della tradizione, in maniera ordinata e pienamente legittima, ossia le Associazioni pagano regolarmente al Comune il canone per l’occupazione del suolo pubblico, un mercatino che soprattutto riscuote da sempre un grande successo tra appassionati e curiosi – ha sottolineato Foschi -. Peraltro ogni mese la stessa amministrazione comunale, che, riconoscendo la valenza dell’iniziativa, l’ha inserita nel calendario annuale delle Fiere, rilascia e pubblica l’autorizzazione allo svolgimento dell’esposizione, con un’ordinanza annuale per la chiusura delle strade. Ebbene, ieri la Fiera si è svolta solo a metà, con la rinuncia di decine di espositori che hanno visto i propri spazi, regolarmente pagati, occupati dagli enormi stand dell’Oktoberfest. Gli organizzatori, come hanno raccontato, erano stati contattati nei giorni scorsi dall’assessore al commercio Giacomo Cuzzi il quale aveva comunicato loro che per la giornata di domenica 4 ottobre avrebbero dovuto ‘convivere’ con i tendoni dell’Oktoberfest in corso da venerdì scorso, ma assicurando che comunque il mercato avrebbe potuto svolgersi senza intoppi. Invece ieri gli ambulanti hanno trovato piazza Garibaldi completamente occupata dai tendoni e, accanto, dalle panche usate di sera per la somministrazione della birra, riuscendo a far sistemare appena 5 bancarelle, e costringendo tutti gli altri ad andarsene, perdendo una giornata di lavoro. Non solo: mentre gli ambulanti sono costretti, nella loro sistemazione, a lasciare libero parte del marciapiede e a riservare sempre un corridoio di almeno 3,5 metri per l’eventuale accesso dei mezzi di soccorso, i tendoni dell’Oktoberfest non hanno rispettato alcun corridoio d’emergenza, arrivando sin sul ciglio del marciapiede, impedendo anche l’eventuale transito di pedoni, costretti a scendere in strada tra le auto, a rischio della propria incolumità, una differenza di trattamento ingiustificabile e inaccettabile da parte della giunta Alessandrini che evidentemente ha autorizzato tale disposizione, avendo rilasciato tutti i permessi.

E ancora non basta: impossibile lavorare anche per gli ambulanti che occupavano l’area di via dei Bastioni e via Attilio Monti, alle spalle della Cattedrale: la giunta Alessandrini ha infatti sistemato proprio alle spalle della chiesa di San Cetteo i bagni chimici a servizio dell’Oktoberfest, che sabato sera devono essere stati stra-abusati e ieri mattina nessuno ha provveduto alla loro bonifica. Il risultato è stata una lunga scia di orina che usciva dai bagni chimici invadendo marciapiede e strada, rendendo inaccessibile la strada per l’odore pestilenziale che ha invaso l’intera zona. Ciliegina sulla torta, sfrattate le bancarelle legittime, sono arrivati anche gli abusivi, di origine rumena, che, indisturbati, hanno allestito per terra dei punti vendita illegali proprio davanti alle vetrine dei negozi. Purtroppo – ha osservato Foschi – si tratta solo dell’ennesima testimonianza dell’incapacità amministrativa della giunta Alessandrini e dell’assessore al Commercio. L’episodio merita un approfondimento amministrativo: chiediamo alla Commissione di Vigilanza del Comune di acquisire tutte le autorizzazioni rilasciate per l’Oktoberfest, al fine di accertare chi ha deciso di sovrapporre tale iniziativa al tradizionale Mercantico, a discapito dei commercianti ambulanti, ovviamente l’Oktoberfest si sarebbe potuto svolgere in un altro fine settimana del mese; poi chiediamo di sapere chi ha autorizzato la disposizione degli stand della sagra della birra, senza alcun rispetto per i corridoi di sicurezza obbligatori per legge; e chiediamo di sapere chi non ha provveduto alla bonifica dei bagni chimici, creando un grave disagio e rischi sanitari non solo agli ambulanti, ma anche ai residenti della zona”.

Leggi la replica di Cristian Summa, presidente del Consorzio Pescara Vecchia, al comunicato dell'associazione Pescara Mi Piace.

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