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Lo Stadio del Mare in Piazza Primo Maggio, Fiorilli: "E' una proposta del centro-destra"

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“Prima i parcheggi estivi sulla strada parco, ora lo Stadio del Mare in piazza Primo Maggio: il Pd ha deciso di strappare il proprio programma di Governo, evidentemente fallimentare, e ha ripescato dall’archivio quello della precedente amministrazione di centro-destra, con un copia-e-incolla straordinario. Eclatante, ma scontata, anche la nuova marcia indietro dell’assessore ai Lavori pubblici e alla Mobilità Enzo Del Vecchio, incatenato sulle barricate sino al 2014 contro l’allestimento dell’impianto sulla spiaggia. Oggi, secondo Del Vecchio, quello che era un ostacolo e un ‘mostro’ sulla spiaggia, è divenuta una risorsa per l’estate pescarese, dimostrando il bluff di una protesta frutto esclusivamente di una pregiudiziale e ottusa opposizione politica. O forse sta imparando l’abc dell’amministrare una città, ma mi spiace per lui lo sta facendo troppo tardi, e Pescara non può più attendere”.

Lo ha detto l’avvocato Berardino Fiorilli, promotore dell’Associazione ‘Pescara – Mi piace’ venuto a conoscenza dell’approvazione, da parte della giunta Alessandrini, della delibera n.333 per il riallestimento dello Stadio del Mare per ospitarvi gli eventi dell’estate, sul tratto di arenile antistante piazza Primo Maggio.

“Quando si parla di coerenza: l’arrivo del primo caldo ci sta facendo assistere a dei dietrofront straordinari da parte della giunta Alessandrini, che ha praticamente deciso di portare avanti il programma di governo del centro-destra – ha detto l’avvocato Fiorilli -, dopo averlo osteggiato per cinque anni. Appena pochi giorni fa la notizia del ripristino dei parcheggi estivi sulla strada-parco, contro la quale l’attuale vicesindaco Del Vecchio ha pure condotto una battaglia disperata, e oggi è proprio lui a firmare il provvedimento. Oggi ci risiamo: il 26 maggio scorso la giunta, presente il vice Del Vecchio, ha infatti approvato la delibera per approvare gli interventi di ripristino e di riallestimento dello Stadio del Mare sulla spiaggia di piazza Primo Maggio. La giunta addirittura si richiama espressamente alla delibera della giunta Albore Mascia del 17 giugno 2010, con la quale si identificava quell’area come sito per ospitare eventi sportivi e manifestazioni di pubblico interesse, e la successiva delibera del 10 novembre 2010 in cui si approvava il progetto di realizzazione dello Stadio del mare. Un progetto che non ha avuto vita e iter semplici: impossibile infatti dimenticare il blitz dell’attuale vicesindaco Del Vecchio, avvenuto l’8 giugno 2011, quando era accanito oppositore del centro-destra. Avevamo appena aperto il cantiere per la realizzazione delle strutture fisse, ovvero gli impianti interrati, la pubblica illuminazione con luci a Led, la pavimentazione mobile e i servizi igienici, e subito Del Vecchio ha presentato una denuncia alla Polizia municipale e alla Sovrintendenza, all’epoca considerata una ‘fedele alleata’, per ‘abusi al demanio marittimo’, chiedendo il blocco delle opere, con il chiaro obiettivo di ritardare, se non annullare, l’allestimento dell’impianto, a danno della stagione estiva. Ovviamente anche quel suo tentativo fallì, ma oggi sorprende vedere addirittura la firma di quello stesso Del Vecchio sulla delibera che avalla il ripristino dell’odiata struttura, definita ‘uno scempio’. Non solo: appena un anno fa, marzo 2015, all’indomani di una mareggiata che aveva spostato le mattonelle della pavimentazione e danneggiato alcuni cavi elettrici, sempre il vicesindaco Del Vecchio è tornato a contestare lo Stadio del Mare, opera che, a detta sua, il centro-destra ‘si poteva pure risparmiare’. Ma quello stesso Del Vecchio dopo un anno ha ingranato la retromarcia e ha personalmente firmato il ripristino di un’opera pensata, ideata, progettata, appaltata e realizzata dal centro-destra consapevole che la spiaggia, nei mesi estivi, rappresenta lo scenario naturale per l’organizzazione di eventi di grossa attrattiva. Spiace il ritardo con cui si procederà con l’attivazione dello Stadio del Mare, pronto non prima di luglio, come si legge nella delibera – ha proseguito l’avvocato Fiorilli -, come se il mese di giugno non fosse idoneo per attività di intrattenimento in una città di mare. Resta ora da capire come prenderà tale decisione l’assessore Marchegiani, infatti assente nella specifica seduta di giunta, la stessa che per cinque anni ha contestato gli eventi sulla spiaggia di piazza Primo Maggio, scagliandosi contro la musica, a suo dire, troppo alta e contro l’eccessiva confusione che si generava sulla riviera. A questo punto ci aspettiamo che allo Stadio del Mare, quest’anno, si suoni solo il ‘Notturno’ di Chopin”.

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